Installare Raspbian su Raspberry Pi da MS Windows

  1. Introduzione
  2. Lista della spesa
  3. Trasferimento su micro SD
  4. I collegamenti
  5. Il primo avvio
  6. Conclusioni

1. Introduzione

Raspberry Pi è ufficialmente un SBC – un Single Board Computer – ovvero una piattaforma che non necessita di componenti extra per funzionare, basta una memoria micro SD, mouse/tastiera e un monitor e si ha a disposizione un PC completo.
Con questo articolo copriamo l’installazione del sistema operativo ufficiale Raspbian da MS Windows.

2. Lista della spesa

Occorrente per l’esecuzione del tutorial:

3. Trasferimento su micro SD

Una volta scaricata l’immagine di Raspbian e di Etcher dai rispettivi siti ufficiali è arrivato il momento di copiare l’OS sulla micro SD per l’installazione su Raspberry:

  1. Inserire la micro SD nel lettore e attendere che venga riconosciuta dal sistema
  2. Aprire Etcher
  3. Trascinare il file ZIP contentente l’immagine di Raspbian all’interno di Etcher
  4. Scegliere l’unità relativa alla micro SD di destinazione
  5. Cliccare sul pulsante “Flash”

A questo punto bisognerà attendere qualche minuto che il programma finisca di scrivere; al termine della procedura, espellere in modo sicuro la micro SD da Windows nel caso non l’abbia già fatto Etcher.

4. I collegamenti

Ora è il momento di collegare il tutto a Raspberry.
Inserite la micro SD nella fessura anteriore, il mouse e la tastiera alle USB e collegate l’HDMI alla relativa porta. Consigliato ma non obbligatorio il collegamento alla LAN tramite cavo; se abbiate a disposizione un Raspberry 3/3+ sarà possibile successivamente connettersi tramite Wi-Fi.
Collegate l’alimentatore al Raspberry e poi alla presa elettrica.
Il nostro mini PC non ha interruttori, quindi non appena riceverà corrente si accenderà e inizierà la fase di boot.

5. Il primo avvio

Raspbian è pronto all’uso, impiegherà davvero pochi secondi per l’avvio del sistema, al termine del quale presenterà il suo desktop.
Ancora pochi istanti e partirà una procedura guidata per la configurazione del sistema in cui potremo scegliere la lingua, la connessione Wi-Fi (se è un 3/3+) e se effettuare una prima tornata di aggiornamenti.

6. Conclusioni

La nostra mini workstation è pronta all’uso: essendo pensata per scopi didattici ha a corredo tutta una serie di applicazioni votate all’educazione e all’apprendimento, ma da questo punto in poi possiamo personalizzarla con il software di cui abbiamo bisogno.

In caso di dubbi scrivete pure nei commenti qui sotto.

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